Phishing: quando la banca deve pagare

La banca (nella fattispecie le Poste Italiane) deve garantire l’accesso ai conti online esclusivamente ai soggetti autorizzati. In caso di utilizzo di credenziali carpite mediante phishing, dunque, deve rimborsare il correntista. E’ questo, in estrema sintesi, l’orientamento del Tribunale di Palermo in una decisione , resa in sede civile, pubblicata da Diritto e Processo. ineccepibile, a mio parere.

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