Archivio

Archivio autore

Sanzioni non applicabili in caso di forza maggiore

28 luglio 2010

Pubblico in allegato l’interessante sentenza della CTP di Lecce che, prima in Italia, ha ritenuto non applicabili le sanzioni in caso di forza maggiore. In particolare, la società ha dimostrato di essersi trovata in grave crisi finanziaria a seguito della corrispondente crisi dell’unico cliente nel settore del TAC e, pertanto, è stata costretta ad attivare la procedura di mobilità dei dipendenti e, di conseguenza, non ha potuto pagare le relative (…) – Diritto civile / Apertura

Leggi l’articolo qui:
Sanzioni non applicabili in caso di forza maggiore

admin Apertura, Diritto civile, Varie Legali, civile, enti, pa

La Cassazione fissa un paletto sulla efficacia degli studi di settore

28 luglio 2010

L’accertamento da studi di settore alla luce delle pronunce della corte di cassazione, sezioni unite, n. 26635, 26636, 26637 e 26638 del 2009. Premessa L’articolo 62-sexies del D.L. 331/1993, nel suo combinato disposto con l’articolo 39, comma 1, lettera d), del DPR 600/1973 e con l’art. 54 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, dispone che gli accertamenti analitico-induttivi previsti da quest’ultime disposizioni possano essere fondati anche sull’esistenza di gravi incongruenze tra i ricavi, i (…) – Diritto commerciale e tributario / Apertura

Originariamente pubblicato su:
La Cassazione fissa un paletto sulla efficacia degli studi di settore

admin Apertura, civile

Gli studi di settore restano presunzioni semplici

28 luglio 2010

Con ordinanza n. 14313 dello scorso 15 giugno, la Suprema Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla legittimità dell’accertamento basato sugli studi di settore. Nello specifico, essa ha ripetuto che spetta al contribuente fornire la prova contraria in caso di accertamenti basati sugli studi di settore e in presenza di gravi incongruenze dei dati da essi risultati rispetto ai ricavi dallo stesso dichiarati. Conseguentemente, quindi, la medesima Corte ha ritenuto legittimo (…) – Diritto commerciale e tributario / Apertura

Leggi il resto qui:
Gli studi di settore restano presunzioni semplici

admin Apertura, Cassazione, Varie Legali, commerciale, enti, tributario

La sospensiva breve e’ sempre incostituzionale

27 luglio 2010

La Corte Costituzionale, con l’importante sentenza n. 281 del 23 luglio 2010, ha stabilito il principio che la tutela cautelare in un processo non può mai essere limitata nel tempo (c.d. sospensiva breve). In particolare, la Corte si è interessata del processo del lavoro ed ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma terzo, terzo periodo, del D.L. n. 59 dell’08 aprile 2008 (Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e l’esecuzione di sentenze della Corte di (…) – Diritto civile / Apertura

Leggi dalla fonte originale:
La sospensiva breve e’ sempre incostituzionale

admin Apertura, Diritto civile, Leggi Ambiente

Condanna dell’a.f. alle spese processuali: è azionabile il giudizio di ottemperanza?

20 luglio 2010

Il giudizio di ottemperanza, disciplinato dall’art. 70 del D.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, rappresenta una delle novità più importanti introdotte dalla riforma del processo tributario. Si tratta di uno strumento molto efficace, nonché di agevole utilizzo, che consente di ottenere l’esecuzione di una sentenza tributaria, ricorrendo i presupposti indicati espressamente dalla suddetta norma (passaggio in giudicato della sentenza; decorso del termine entro il quale è prescritto all’Ufficio (…) – Diritto commerciale e tributario / Apertura

Leggi tutto:
Condanna dell’a.f. alle spese processuali: è azionabile il giudizio di ottemperanza?

admin Apertura, Leggi Ambiente, civile

Campagna a favore dell’iva al 4% per gli e-book

19 luglio 2010

- News / Apertura

Clicca qui per leggere il resto:
Campagna a favore dell’iva al 4% per gli e-book

admin Apertura, News, Varie Legali

La mediazione ai fini della conciliazione

6 luglio 2010

Brevissime considerazioni in ordine alla mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali ai sensi del D.LGS. 4/3/2010 Com’è noto il D.LGS. 4/3/2010 ha introdotto la mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali. Senza volerci soffermare sull’ambito di applicazione del decreto in commento, noto a tutti gli operatori del diritto, e senza alcuna pretesa di esaustività, ci pare opportuno rassegnare al lettore brevissimi spunti di (…) – Diritto civile / Apertura

Approfondimenti:
La mediazione ai fini della conciliazione

admin Apertura, Diritto civile, Leggi Ambiente

Sospensiva breve nel processo tributario- norma assurda ed incostituzionale

6 luglio 2010

Con la manovra finanziaria in discussione al Parlamento (D.L. n. 78 del 31 maggio 2010), il legislatore, modificando in peggio la tutela cautelare nel processo tributario (art. 47 D.Lgs. n. 546 del 31 dicembre 1992), ha ridotto drasticamente a soli 150 giorni il termine massimo di efficacia della sospensione cautelare concessa dal giudice, con l’art. 38. Nonostante le vibrate proteste e critiche da parte degli organi professionali, imprenditoriali e degli stessi giudici tributari, il (…) – Diritto commerciale e tributario / Apertura

Notizia originale:
Sospensiva breve nel processo tributario- norma assurda ed incostituzionale

admin Apertura, civile

Molestie e Internet

30 giugno 2010

Nell’era dello stalking, finalmente qualcuno (la Cassazione) si accorge che la legge non è tanto aggiornata con la tecnologia… Su penale.it , da leggere. P.S.: Che lo dicevo dieci anni fa o poco meno, contro autorevolissimi Autori i quali sostenevano che siccome Internet viaggiava su doppino, allora era il telefono di cui alla norma incriminatrice. Art. 660 Molestia o disturbo alle persone Chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero col mezzo del telefono , per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda fino a lire un milione.

Approfondisci:
Molestie e Internet

admin Altro, Cassazione, Reati informatici, Sentenze e sentenzine, Varie Legali, molestie, pa, penale, stalking

Cassinelli rettifica

17 giugno 2010

E se un giorno avrò l’obbligo di rettifica al pari di un giornale? I blogger più attenti (e anche gli altri) sanno che all’interno della legge cosiddetta “bavaglio” (in realta, un disegno di legge attualmente alla Camera ) è stata inserita una norma che imporrebbe la rettifica anche per i “siti informatici” (già prevista per la vera stampa dalla l. 47/48). Con sanzioni pecuniarie di una certa entità in caso di inottemperanza. Per cronica mancanza di tempo, non sono riuscito a scrivere nulla sino ad oggi, ma, vista le imminenti scadenze, penso di non potermi sottrarre dal notiziare quei quattro lettori che ho. Incominciamo. Dico subito che mi sono sforzato di trovare una linea interpretativa che escludesse dal novero dei “siti informatici” realtà amatoriali come i blog. Ho fallito, ho trovato soltanto argomentazioni debolissime. Dunque, occorre andare oltre. Io penso che sia sbagliato pensare che la rettifica sia dovuta soltanto dalla stampa vera e propria. E’ una questione di educazione e, poi, giuridica. Mi sembra che su questo si possa convenire tutti. Dunque, di per sé, l’approvanda regola non sarebbe sbagliata. Ma esistono due problemi, non da poco: – un blog non ha, di regola, una struttura anche soltanto lontanamente paraganabile a quella di un giornale (la redazione, banalmente) essendo, al contrario, normalmente gestito a livello amatoriale e non in modo continuativo – pertanto, non è facile rispettare i tempi e forme indicate dal testo attuale; – direttamente con i contenuti dei blog non si fanno certo i milioni (spesso, il blog è una strumento di personal branding, ma questo è un altro discorso) – dunque, le sanzioni sono sproporzionate. Elementare: visto che un blog non è come un giornale, non può essere trattato allo stesso modo (come, invece, vorrebbe il disegno di legge incriminato). Ci pensa Roberto Cassinelli che, dopo aver detto la sua pochi giorni fa , propone una versione definitiva di emendamento . Che non piacerà ai più intransigenti della libertà della Rete, ma che trova, secondo me, un buon punto di equilibrio. Perché negare il diritto alla verità che si esprime con la retifica?

Link:
Cassinelli rettifica

admin Altro, Iniziative di legge, Internet e stampa, Varie Legali, blog, enti, libri, pa, rettifica, roberto cassinelli, siti, stampa