Archivio

Archivio per la categoria ‘eventi’

Civile.it – I preventivi degli avvocati: l’opinione a favore … (feed)

23 gennaio 2012

Nella lista di civile.it abbiamo letto un intervento stupendo dell’avv. Irene Grassi del foro di Bologna, a favore dei preventivi.Visto che sul tema anche pochi sono possibilisti, non dico favorevoli, ringrazio l’avv. Grassi per avermi autorizzato a segnalare la sua opinione su queste pagine. Photo courtesy by ValentinoSpataro.it Io credo che i preventivi siano cosa utile , perch

civile, enti, eventi, News, pa, siti

Civile.it – Liberalizzazioni: nel decreto legge l’art.9 per gli avv … (feed)

22 gennaio 2012

Risolti i dubbi sulla liquidazione giudiziale dei diritti e competenze. Per il resto cambia propriom poco. Preventivi scritti.

Notizia originale:
Civile.it – Liberalizzazioni: nel decreto legge l’art.9 per gli avv … (feed)

civile, enti, eventi, pa, siti

Notizie (spero) utili di fine anno 2/2: WiFi libero

31 dicembre 2011

Negli ultimi giorni, Fulvio Sarzana di S. Ippolito ha seguito molto il caso della possibile proroga delle licenze per Internet point e affini . E già ad ottobre Marco Scialdone aveva commentato il possibile ritorno all’identificazione di utenti Internet di postazioni pubbliche non vigilate (Internet point, per esempio). Fortunatamente, il pericolo è rientrato e da domani 1° gennaio 2012, il WiFi potrà dirsi completamente e definitivamente liberato: non ci sarà proroga . Ma vediamo un po’ cosa è successo. Molti ricorderanno il celeberrimo “decreto Pisanu”, un provvedimento voluto dall’allora Ministro dell’interno (da cui ha preso il nome) sostanzialmente per ragioni di antiterrorismo (eravamo proprio all’indomani degli attentati di Londra). Tra gli altri interventi due specifici per Internet. All’art. 7 ( questo il testo dopo la conversione ): – obbligo di licenza del questore per “chiunque intende aprire un pubblico esercizio o un circolo privato di qualsiasi specie la cui esclusiva o prevalente attività consista nel mettere a disposizione del pubblico, dei clienti o dei soci apparecchi terminali utilizzabili per le comunicazioni, anche telematiche, oppure in cui siano installati più di tre apparecchi terminali”; – obbligo di predisporre “misure che il titolare o il gestore di un esercizio in cui si svolgono le attività di cui al comma 1 [v. il precedente punto] è tenuto ad osservare per il monitoraggio delle operazioni dell’utente e per l’archiviazione dei relativi dati, anche in deroga a quanto previsto dal comma 1 dell’articolo 122 e dal comma 3 dell’articolo 123 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, nonché [le] misure di preventiva acquisizione di dati anagrafici riportati su un documento di identità dei soggetti che utilizzano postazioni pubbliche non vigilate per comunicazioni telematiche ovvero punti di accesso ad Internet utilizzando tecnologia senza fili”. Le seconde disposizioni (monitoraggio, archiviazione e identificazione) erano già venute meno per espressa abrogazione attuata dal decreto legge 29 dicembre 2010, n. 225. Quanto all’obbligo di licenza, il termine originario (31 dicembre 2007) era stato più volte prorogato, sino al 31 gennaio 2011. Ecco, essendo venuta meno la previsione di un’ennesima proroga, con la licenza ci fermiamo alla mezzanotte di oggi. Buon 2012.

Leggi l’articolo qui:
Notizie (spero) utili di fine anno 2/2: WiFi libero

admin blog, decreto pisanu, enti, eventi, internet point, IP, Leggi, Leggi e leggine, licenza questore, pa, Privacy e dati personali, Varie Legali, wi-fi, wifi

Cassazione: occorre custodia cautelare in carcere prima del processo per lo stalker assillante

20 dicembre 2011

Ancora un chiarimento dalla Corte di Cassazione in materia di stalking. Questa volta Piazza Cavour è stata chiara: occorre il carcere preventivo per lo stalker assillante e recidivo. Secondo gli ermellini e necessario disporre la custodia in carc…

Segui questo link:
Cassazione: occorre custodia cautelare in carcere prima del processo per lo stalker assillante

Cassazione, corte di cassazione, enti, eventi, stalking

Conferenza NEXA su Internet & Società 2011 – 17/12/2011

9 dicembre 2011

Sabato, 17 Dicembre 2011, ore 10.00 – 18.00 I3P, Incubatore Imprese Innovative Politecnico di Torino – Sala Conferenze Via Pier Carlo Boggio 59, www.i3p.it La terza conferenza NEXA su Internet & Società sarà un momento di discussione sul tema “Dati aperti su una Rete aperta”…. L’articolo e’ disponibile nel blog

Leggi il resto qui:
Conferenza NEXA su Internet & Società 2011 – 17/12/2011

blog, eventi, Imprese, iusreporter, nuovetecnologie, Varie Legali

Corso di Perfezionamento in "Diritto Sportivo e Giustizia Sportiva" – Universita’ degli Studi di Milano, Fac. Giurisprudenza

1 dicembre 2011

Iusreporter.it segnala Università degli Studi di Milano, Fac. Giurisprudenza sesta

avvocati, blog, corsi, eventi, formazione, giustizia, iusreporter, pa, sportivo, Varie Legali

CONVEGNO GRATUITO sul tema Accordi di Convivenza e Famiglia di Fatto – Roma – 5/12/2011

1 dicembre 2011

Iusreporter.it segnala Il Centro Nazionale Studi e Ricerche sul diritto della Famiglia e dei Minori, presenta CONVEGNO GRATUITO sul tema Accordi di Convivenza e Famiglia di Fatto Roma 5 Dicembre 2011 ore 14.00 / 20.00 Campidoglio Sala della Protomoteca (Piazza… L’articolo e’ disponibile nel blog

Approfondisci:
CONVEGNO GRATUITO sul tema Accordi di Convivenza e Famiglia di Fatto – Roma – 5/12/2011

avvocati, blog, convegni, eventi, famiglia, formazione, iusreporter, minori, ricerche, Varie Legali

Direttori irresponsabili

30 novembre 2011

La notizia gira da ieri, giorno del deposito delle motivazioni: il direttore responsabile di una testata telematica non è responsabile (mi si perdoni il bisticcio) per i commenti dei lettori. La pronuncia della Cassazione penale, la 44126 del 2011, è su Penale.it e, per sommi capi (nonché in attesa di un commento più articolato che spero di pubblicare) dice questo: – il direttore risponde (per omesso controllo) se lo scritto può chiamarsi giuridicamente  ”stampa”; – secondo l’art. 1 l. 47/48 “”Sono considerate stampe o stampati, al fini dl questa legge, tutte le riproduzioni tlpograflche o comunque ottenute con mezzi meccanici o ñsico-chimici, in qualsiasi modo destinate alla pubblicazione”; – i contenuti Internet non soddisfano dette condizioni; – per di più viste le particolarità del mezzo, è impossibile (non lo si può pretendere) il controllo  preventivo dei contenuti; – dunque, l’art’. 57 c.p., previsto per la “stampa”, non si applica; – in conclusione, il direttore di una testata (ed io aggiungo, a maggior ragione, il gestore di un altro sito non registrato) non risponde per omesso controllo sui contenuti scritti da terzi (e io aggiungerei: compresi i giornalisti e non soltanto i “commentatori”). La sentenza in esame richiama anche il noto precedente dell’anno scorso e segnalo anche l’ampio articolo su Repubblica. Importante: va detto che, a maggior ragione, queste argomentazioni fatte per le testate professionali valgono anche per le realtà amatoriali, ad esempio i blog e i forum (sempre che, ovviamente, si parli di scritti di terzi). Una buona novella, credo.

Visita il link:
Direttori irresponsabili

luca Altro, blog, Blogodiritto, Cassazione, direttore, direttore responsabile, enti, eventi, Internet e stampa, IP, legge stampa, News, omesso controllo, pa, penale, stampa, testata, Varie Legali

Giornalettismo > L’Ue vieta i filtri sul P2P?

24 novembre 2011

(da Giornalettismo del 24 novembre 2011) Vietati i filtri sul peer-to-peer. E’ questa, in sostanza, il senso della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea emessa proprio oggi. Tutto, in realtà, nasce da una decisione un po’ scellerata con la quale il Tribunale di prima istanza di Bruxelles aveva imposto ad un provider di connettività, su istanza della SABAM (omologa della nostra SIAE), di impedire gli scambi peer to peer in violazione delle norme sul diritto d’autore. In pratica, come ben evidenziato dalla Corte di Appello di Bruxelles che ha sottoposto il caso alla Corte di Giustizia, si era imposto al provider un sistema di filtraggio: – di tutte le comunicazioni elettroniche che transitavano per i loro servizi, in particolare mediante programmi peer-to-peer; – da applicarsi indistintamente a tutta la sua clientela; – a titolo preventivo; – a spese esclusive dei singoli provider; – senza limiti nel tempo. Proprio sul punto è intervenuta la Corte Europea che ha stabilito che un giudice dell’Unione non può ingiungere quanto sopra per la contrarietà alle norme comunitarie (peraltro, regolarmente recepite dai singoli Paesi) vigenti in tema di dati personali, commercio elettronico e anche diritto d’autore. Non si tratta di una cosa da poco. Gioiscono i provider che, non avendo un obbligo generale di sorveglianza, vedono oggi allontanarsi il pericolo che qualche giudice nazionale imponga loro adempimenti francamente esorbitanti, onerosi, forse addirittura irrealizzabili. Gioiscono gli utenti che eviteranno controlli preventivi e indiscriminati in danno della loro privacy (un po’ come accaduto a seguito del caso Peppermint), potendo godere della pienezza dei servizi telematici. Insomma, una vittoria importante – anche se ottenuta su una decisione palesemente censurabile – a beneficio di molti. Fine dei giochi, dunque? Non si vuole rovinare la festa a qualcuno, ma chi pensa che la decisione europea abbia messo fuorilegge, ad esempio, anche i sequestri di siti mediante inibizione di accesso, si sbaglia di grosso. La sentenza è intervenuta soltanto per il fenomeno peer-to-peer sull’ipotesi di filtri generalizzati, preventivi e a tempo indeterminato, predisposti nell’ambito di una sorveglianza attiva del provider. Da qui a ritenere illegali anche i “nostrani” sequestri di siti (tecnicamente molto più semplici) ce ne passa, purtroppo. Complice una giurisprudenza discutibilmente “creativa” circa l’inibizione di cui sopra, i fornitori di connettività saranno ancora tenuti a rispettare i decreti di sequestro.

Continua a leggere qui:
Giornalettismo > L’Ue vieta i filtri sul P2P?

luca Altro, Commercio Elettronico, Diritto d'autore, enti, europa, eventi, Giornalettismo, giustizia, IP, lazio, media, p2p, pa, peer-to-peer, privacy, Privacy e dati personali, provider, sequestri, siae, siti, UNIONE EUROPEA, Varie Legali

Avvocati e punti Miralanza

22 novembre 2011

Tra pochi giorni, in quel di Roma, si terrà la III edizione del “ Salone della Giustizia “, vale a dire, citando la fonte ufficiale, l’”appuntamento irrinunciabile per quanti operano nel complesso sistema giustizia del nostro paese” (magari la maiuscola…). Ho trovato una cosa curiosa. Non so se sia il primo anno, ma la partecipazione al Salone consente di avere crediti formativi: Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma ha stabilito che la permanenza all’interno del Salone per almeno 3 ore – con la visita agli stands delle varie realtà Istituzionali e la partecipazione ai numerosi work-shops e seminari – consentirà l’acquisizione di  6 crediti formativi (di cui uno deontologico), per ogni giornata di frequenza, previa rilevazione dell’entrata e dell’uscita presso lo stand dell’Ordine di Roma. Insomma, a stretto rigore letterale, per avere ben 6 crediti (al giorno) è sufficiente dimostrare di essere entrato ed esservi rimasto per almeno 3 ore. La visita degli “stands” e la partecipazione agli eventi sono chiaramente facoltative. Però poteva andare peggio: l’anno scorso qualcuno si è portato a casa ben 8 crediti semplicemente scendendo in piazza .

Vedi il post originale:
Avvocati e punti Miralanza

luca avvocati, crediti formativi, enti, eventi, giustizia, IP, pa, salone della giustizia, seminari, Varie, Varie Legali