Sfratto : l’inquilino è salvo se contesta la sottoscrizione del contratto !

 

out of the doorIl Tribunale di Nola ha recentemente emesso interessante ordinanza in tema di condizioni che possono impedire la convalida dello sfratto.

In effetti, nell’ambito di una locazione ad uso non abitativo, il locatore proponeva istanza per la convalida di sfratto per morosità, dichiarando di vantare più di 30.000 euro di canoni arretrati.
Parte conduttrice , tra le altre questioni, contesta l’autenticità della sottoscrizione presente in contratto e si oppone fortemente alla concessione del provvedimento di rilascio .
Il Tribunale di Nola, Dottor Alfredo Granata, con l’ordinanza del 15 dicembre del 2014, ha riconosciuto nelle difese poste dal conduttore argomento utile ad evitare la convalida dello sfratto e comunque l’ordinanza di rilascio dell’immobile.
Con lo stesso provvedimento , il Tribunale di Nola ha precisato che il disconoscimento della sottoscrizione di un amministratore di società può avvenire anche da parte di altro legale rappresentante pro tempore che sia ad esempio stato nominato dopo la dedotta stipula del contratto di locazione.
Il Tribunale ha anche ribadito che non occorre procura speciale per procedere al disconoscimento della sottoscrizione .

di Ciro Renino , titolare di Renino & Partners Avvocati

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