Affido esclusivo al padre. In quali casi?

Un recente provvedimento, provvisorio ed urgente, del Tribunale di Monza ha disposto l’affido esclusivo del minore al padre (mio assistito) con conseguente assegnazione in favore di quest’ultimo della casa coniugale. In merito alle frequentazioni tra la madre ed il minore, il giudice ha stabilito che sarà il padre a decidere se e in quali forme sarà opportuna la frequentazione tra la madre ed il figlio.
Sono quindi riuscito ad ottenere un risultato molto raro in quanto di solito viene disposto l’affido condiviso. Nel ricorso introduttivo ho dovuto spiegare molto bene i motivi in base ai quali la madre non poteva considerarsi adeguata.
Le statistiche dell’ISTAT riferiscono che nel 2012 nell’89,9% è stato deciso l’affido condiviso dei figli, contro solo l’8,8% di affido esclusivo alla madre e quindi solo l’1,3% al padre (fino al 2005 la principale tipologia di affidamento dei figli era invece quella esclusiva. I figli venivano affidati quasi sempre alle madri (nei 80,7% dei casi di separazione e nell’82,7% dei divorzi).
Avv. Luigi Cardillo

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  1. luigi cardillo aprile 2015

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